Uno dei miti dell’alimentazione, soprattutto se finalizzata al controllo del peso è: mischiare in uno stesso pasto fonti proteiche diverse (es: carne e latticini) fa male. Ma è proprio così?

La verità, come sempre, sta nel mezzo. Moltissimi piatti della tradizione nostrana, come la cotoletta alla Valdaostana o il ragù solo per citarne un paio, prevedono l’associazione di diversi tipi di proteine. E anche se non simultaneamente, è frequente cenare con fonti proteiche diverse, formaggi come antipasto, bistecca come secondo ecc. Se fossero stati “nocive”, queste usanze e tradizioni culinarie non si sarebbero tramandate di padre in figlio.

La discriminante è sui tempi di digestione. Alcune associazioni, come carne e latticini, rallentano e di molto il processo digestivo a causa delle diverse modalità di assimilazione da parte dell’organismo. Formaggio e carne consumati insieme provocano la formazione di particelle casearie attorno alla carne allungando i tempi di attacco enzimatico da parte dello stomaco.

La risposta all’annosa domanda è, quindi: NO. Non fa male. Un organismo sano è perfettamente in grado di assimilare e digerire un pasto che prevede uova, carne, formaggi.

Tuttavia, in caso di problemi cronici legati all’apparato digerente, intolleranze, colon irritabile, è preferibile “semplicificare” il più possibile il lavoro del nostro stomaco, consumando una sola tipologia di proteina, possibilmente meno elaborata possibile, per pasto.