Gli strumenti che agiscono sui muscoli con l’aiuto dell’elettricità esistono sul mercato da decine di anni. La loro reputazione, tuttavia, è sempre stata oggetto di dibattito tra medici, scienziati ed esperti di fitness. I primi elettrostimolatori portatili ebbero immediato successo, in quanto le promesse pubblicitarie promettevano una rapida crescita muscolare senza molti sforzi. La delusione per la tecnologia EMS è avvenuta abbastanza presto quando le persone hanno capito che è impossibile diventare un atleta senza allenamento e dieta.

In questo articolo conosceremo la storia dell’EMS (Electro Muscle Stimulation) e ne tratteremo pregi, limiti, ed eventuale efficacia per la crescita muscolare e la prestazione sportiva.

La storia dell’EMS

La stimolazione elettrica dei muscoli è stata a lungo nota all’umanità. Gli scienziati scoprirono la capacità dell’elettricità di causare contrazione nei muscoli umani nel XVIII secolo. Tuttavia, nessuna applicazione utile all’invenzione è stata trovata per il primo secolo e mezzo. Nessuno scienziato è andato oltre i bizzarri esperimenti (oh guarda, la zampa di uno scoiattolo morto sta sobbalzando!) Ah, e le fantasie su Frankenstein di Mary Shelley, ovviamente.

Come l’URSS voleva aumentare la forza dei sollevatori di pesi del 40%

Gli scienziati sovietici si resero conto che la stimolazione dei muscoli elettrici nasconde un potenziale enorme negli anni ’70. Iniziarono a studiare le possibilità di utilizzare l’elettricità per la riabilitazione dei pazienti paralizzati e per aumentare i muscoli degli atleti.

I ricercatori sovietici fissarono un obiettivo sorprendente, ovvero migliorare la forza dei sollevatori di pesi del 40% con l’EMS: combinare la stimolazione muscolare con l’allenamento convenzionale avrebbe portato a grandi risultati.

È in quel momento che l’Unione Sovietica divenne il leader mondiale in tutte le discipline di sollevamento pesi. Ciò potrebbe confermare indirettamente l’efficacia di questa nuova tecnologia, ma i risultati degli esperimenti successivi furono abbastanza contraddittori.

La scienza sovietica si concentrò sull’applicazione medica dell’EMS, ma l’idea di applicare questa tecnologia al fitness rinacque, ma ancor più slancio emotivo, negli Stati Uniti, terreno fertile per business man senza scrupoli intenzionati a fare soldi sfruttando il desiderio delle persone di avere un corpo perfetto con il minimo sforzo.

La stimolazione elettrica dei muscoli funziona?

In primo luogo, negli anni ’80 sono apparsi i primi stimolatori muscolari portatili, cinture e fasce elettrificate, che promettevano di sviluppare bicipiti, addominali e quadricipiti a zero stress. In teoria, far crescere i muscoli anche solo guardando la TV. Ben presto, tuttavia, le autorità indagarono sul mercato degli elettrostimolatori. Nessuno degli apparecchi in vendita ricevette il certificato di dispositivo efficace per la perdita di peso. Anche gli annunci che promuovevano dette proprietà vennero vietati.

Secondo la FDA (Food and Drugs Administration, l’equivalente statunitente del Ministero della Sanità), l’EMS è stata certificata come mezzo per trattare l’atrofia muscolare e gli spasmi ma non come stimolatore della crescita muscolare.

Al giorno d’oggi, gli apparecchi EMS sono venduti sia per scopi medici che atletici. Sono consigliati per il recupero e il rafforzamento del tessuto muscolare, per il supporto durante l’allenamento complesso, per migliorare il flusso sanguigno e per il trattamento di alcune patologie muscolo-scheletriche. Alcuni esperti continuano a insistere sul fatto che combinando l’allenamento con EMS si ottiene una crescita muscolare sinergica. Questa ipotesi, tuttavia non è stata né provata al 100% né smentita con certezza.

Differenza tra EMS e TENS

Il nostro corpo è progettato in modo che l’elettricità contragga le fibre muscolari. L’EMS imita il nostro sistema nervoso centrale, in modo che la corretta impostazione del segnale elettrico possa aiutarti a portare tali contrazioni a livelli paragonabili a quelle che si verificano durante un allenamento muscolare. Il movimento dei muscoli garantisce l’accelerazione del flusso sanguigno nelle vene, può avere un impatto sulla produzione di acido lattico e migliorare l’elasticità muscolare.

È importante distinguere tra EMS e TENS (stimolazione nervosa elettrica transcutanea). Gli apparecchi marcati EMS agiscono direttamente sui muscoli mentre l’impulso dei dispositivi TENS è impostato per influenzare i nervi.

EMS provoca rilassamento, recupero del flusso sanguigno e crea le condizioni per la crescita muscolare, mentre la TENS aiuta ad eliminare il dolore, l’artrite, la sciatica e altre nevrite.

Quindi: a seconda delle tue esigenze, assicurati di poter distinguere EMS e TENS, anche se alcuni dispositivi di alta gamma combinano queste tecnologie più o meno efficacemente.

Possono, gli elettrostimolatori EMS, far crescere i muscoli?

Le attrezzature mediche professionali, costose e potenti, sono in grado di prevenire l’atrofia dei muscoli dei pazienti paralizzati. I dispositivi EMS ultra-costosi sono usati per allenare i migliori atleti del mondo. Forse questi elettrostimolatori hanno efficacia per la tonificazione e l’aumento della forza. Tuttavia, nessun prodotto pensato per un mercato di massa ha ancora dimostrato la sua efficacia nel far crescere davvero i bicipiti e i tricipiti degli utilizzatori.

Jerry Brainum, nutrizionista, richiama la nostra attenzione su un dettaglio importante: durante l’esercizio regolare il nostro corpo attiva prima le fibre muscolari piccole e deboli seguite da quelle più grandi, mentre l’EMS prima coinvolge le ultime fibre (quelle più grandi seguite da quelle piccole). “Sembrerebbe” che in tali circostanze i muscoli siano destinati a crescere, ma l’esperto si riferisce alla ricerca scientifica e frena gli entusiasmi affermando che questo funziona solo in teoria.

Una crescita muscolare efficace è possibile, sempre rimanendo nel campo teorico, solo utilizzando dispositivi almeno 60 volte più potenti di quelli esistenti oggi (gli impulsi, però, non saranno più sicuri per la salute umana).

Brainum si riferisce anche a un esperimento scientifico che coinvolse un gruppo di studenti volontari. Un gruppo si allenò in palestra per 45 giorni, mentre l’altro gruppo venne “trattato” solo con elettrostimolatori EMS per lo stesso periodo. Sfortunatamente, la seconda squadra perse rispetto al primo gruppo in tutte le metriche. Inoltre, fattore da non sottovalutare, tutti i soggetti del test erano annoiati durante l’allenamento elettrico e desideravano andare in palestra. È la vita!

Elettrostimolatori e perdita di peso

Che dire della perdita di peso? La quantità di calorie bruciate durante gli allenamenti elettrici è considerata marginalmente bassa da Nicola A. Maffiuletti nella sua pubblicazione dedicata alla stimolazione elettrica. Altri scienziati lo confermano e sottolineano il fatto che solo l’esercizio fisico che coinvolge vari gruppi muscolari porta simultaneamente alla perdita di peso.

Una tecnologia inutile quindi?

Ovviamente, l’EMS non riceve solo feedback negativi. L’ultima ricerca dimostra l’effetto positivo dell’elettricità sull’adattamento e l’apprendimento delle fibre muscolari, migliorandone la resistenza e la resistenza allo stress, che è fondamentale per l’approccio di allenamento sistemico.